Sete

Nell’equilibrio di instabili sospiri, soffio particelle di fango. Vitalità. Dove sei rimasta appesa? Tralicci sopportano filamenti di noia, mentre il Vento nasconde la sete che ho di te. Annunci

Occhi spenti

Gli occhi spenti, l’anima vaga dannata silenzi tremanti di suoni aberranti sul volto cicatrici di ciò che non fu, maldestri tentennamenti di singolari componimenti Vita. Abbandona l’irresistibile tentazione di nuocere a te stessa perché la morte sia.

Viltà

Saziati dalla polvere di maleodoranti incomprensioni nuotiamo nella melma di inafferrabili iniquità. Distesi tra i ghiacci della nostra apatia vaghiamo fieri tra le nefandezze di un altrui atroce viltà.

Lamenti

Lamenti, come larve strisciano lasciando orme di morte. Pioggia nera scioglie solchi di trascurate fatiche trascinate dall’empietà di chi, con disprezzo, schiacciò la titubante storia umana.

Lacrime di sale

Lacrime di sale, briciole di speranza nel tormento del mio non appartenerti lascio che solchi di sangue incidano le ferite, apatia di sguardi confondono il tuo spazio con il mio tempo. Frammenti di me come nevischio spezzato via dal vento, nel silenzio del tuo allontanarti scheggio con morbosa avidità la mia spezzettata identità.

Nulla

Non mi serve più nulla di ciò che ho accumulato nel tempo dei morti ricchezze di vuoti cadaveri giacciono polverosi tra gli ostacoli della mia Esistenza. Non mi serve più nulla di ciò che ho accumulato nel tempo dei vivi nefandezze di colmi desideri precipitano insensati nell’oblio della mia insistenza. Ho bisogno di luce che … More Nulla