Paul(vere)

Sono un pulviscolo di polvere che vaga tra l’immensità del creato. Sospinto dal vento non ho direzione alcuna, in balìa dell’incertezza visito ogni giorno spazi diversi. Delle novità faccio la mia meta perché non ho potere su dove mi poserò. Scivolo, rotolo e saltello una danza che in molti non sanno comprendere. Da sempre mi … More Paul(vere)

Il punto e la virgola

Il punto, sempre preciso e puntuale, si era abituato a chiudere ogni storia. Con il tempo, non poteva più sopportare l’indecisione altrui. La virgola, abituata a saltar qua e là all’occorrenza, aveva capito che stare in equilibrio tra due posizioni aveva, anche, i suoi vantaggi. Si rammaricava, però, che, alla fine, finiva sempre tutto con … More Il punto e la virgola

L’Edicola

Una finestra sul mondo che ferisce con notizie di lutto un mondo di colori, riempie con consolante desolazione la fantasia di chi ha perso l’immaginazione, risveglia con luci abbaglianti il torpore di chi ha smesso di essere informato. Immagini di vittoria e pagine di sconfitte affollano riviste e quotidiani. Non importa se verrà comprata, la … More L’Edicola

L’armadio

L’armadio contiene da anni, per anni, negli anni vestiti che si accumulano, a volte, in ordine apparente. Appesi al buio scommettono quale tra loro verrà scelto e potrà vivere l’avventura della giornata mentre gli altri, delusi, dovranno accontentarsi di uno spiraglio di luce che, per pochi attimi, renderà brillanti i loro colori. Nell’armadio ricordi di … More L’armadio

Un cuscino

Un cuscino stropicciato, consumato, abbandonato ai piedi del letto dopo una notte tormentata. Un cuscino imbottito di malinconia, intriso di lacrime nell’oscurità del vuoto, riempito di sogni nel silenzio di una camera da letto. Un cuscino sgonfio, appiattito da lotte strazianti, ritrovato senza consistenza, schiacciato dal peso del non-essere. Un cuscino tra tanti, sbiadito dalla … More Un cuscino

L’età della vecchiezza

Lentamente sfoglio le carte consumate, poi tremante accendo una candela mentre i miei passi stanchi scuotono il silenzio della cattedrale. Singhiozzando mi dirigo verso l’altare. Vacilla il piede, tremano le mani, la voce si nasconde mentre, con fierezza, alzo la mia preghiera al cielo. Nella solitudine della mia vecchiezza sono queste, credetemi, le uniche parole … More L’età della vecchiezza

Ca(p)ron dimonio!

Capron dimonio con occhi di bragia… Queste le parole che mi saltano in testa poco prima di vederti, al nostro consueto incontro settimanale. Per l’occorrenza mi trasformo: stivaletti in gomma verdi al ginocchio, pantaloni e maglia da lavoro e cestone con i rifiuti della settimana, che diventano le prelibatezze da te tanto attese. Servite sul … More Ca(p)ron dimonio!

Fu-(gon-e)

Ti vedo all’improvviso e, nonostante la stanchezza di una camminata in montagna ormai quasi giunta al termine, accelero i miei passi; non ho più sete e non avverto più il brusio dello stomaco in sottofondo. Sei lì. Fieramente paffuto mentre sfidi l’incertezza della pioggia con un cappello color cuoio. All’ombra sembri aspettarmi, o forse, è … More Fu-(gon-e)

Ke-ba(r)b(a)!

Profumo di pizza nell’aria invade prepotente le strade di una città ancora addormentata. Nella calma di un sole estivo di primo pomeriggio, mi aggiro solitario; i cittadini sono ancora lontani a cullarsi tra le onde di un meritato mare. Intravedo un localino aperto, uno dei pochi rimasto a dar ristoro alle anime in pena che … More Ke-ba(r)b(a)!

L’accappatoio

Quell’acccappatoio per terra, caduto per il troppo peso, bagnato dalle fatiche di chi se ne è servito, ora giace, scomposto, sul pavimento freddo. Lo osservo e potrei lasciarlo lì, malinconiconicamente sconvolto, in balìa del Tempo. Ma non posso. Quel disordine caotico sconvolge l’apparente mio ordine mentale . No, non potrò dormire finché anche quell’asciugamano non … More L’accappatoio