Non ho bisogno

Non ho bisogno del silenzio. Ho bisogno del crepitio del ruscello e dello scorrere del fuoco tra le passioni alate che tutto racchiudono in un battito di ciglio. Ho bisogno della musica che invada i confini di un eterno cuore che rispondere non seppe ad una bocca muta. Annunci

Delusione

Sono delusione derisa determinazione deviata, dondolio di pensieri appesi, appiccicati, appartati. Sono distanza di un vuoto che più non ritrovo. Sono derisione delusa da sfumature sfalsate. Sono imbuto di ingorde voragini. Senza senso aspetto che il tempo mi inghiotta.

Nudo

Qualcosa si è strappato maglie irrimediabilmente allargate, un vestito che non posso più indossare. Nudo l’inganno sotto i piedi vorace mastico parti di me a nulla varrebbe ricominciare, il peso mi assale sprofondo mentre la sabbia soffoca i miei desideri.

Provocazione

Sono un essere provocatorio o provocatore, più non so definire questo alito di vita che spegne in me qualsivoglia remora discriminatoria. Abbruttito dalle mie stesse battaglie, perdo consistenza ad ogni mio passo. Lasciate che la pesantezza delle mie azioni consacri la vittoria della vostra malvagità. Mi diverto a scuotervi dal vomito delle vostre vacue parole. … More Provocazione

Elemosina superflua

Tra le elemosine del nostro superfluo ritrovo la schiuma della mia ingordigia. Vanto percorsi amari lasciati seccare all’imbrunire della mia giovinezza. Riciclo meditazioni di coraggiosa polvere tra le urla rabbiose della mia innocua sconfitta

Il tepore dei sogni

  La dolcezza degli ultimi raggi mi invade, sogni riscaldati dal tepore di un vento che scuote la mia indecisione. Nell’attesa della tua temerarietà, raccolgo profumi di vita tra filamenti di stelle che coronano l’apocalisse dei miei sogni.

Energia

L’energia venuta meno nuovamente scorre tra percorsi di fantasie abbozzati, accennati, riemersi dall’abisso della mia indifferenza. In bilico sul precipizio, finalmente, salto la voragine che mi ero scavato nell’anima.

Merito

Merito le scorie espulse dalla vostra mediocre intelligenza. Merito gli scarti di un indicibile futuro. Merito l’abisso della mia stessa debolezza mentre vigliacco lascio che il mondo scavi il mio feretro, nell’ingiustizia di un respiro che solo ora all’improvviso, in un inaspettato squarcio di luce, comprendo di meritare.

Mostri

Mostri alati mi invadono l’anima curiosi strappano filamenti di me spavaldi pervadono la mia oscurità. In un giorno qualunque perdo particelle di me nell’inconsistenza malvagia del mondo.

Note di vento

Note di vento imprigionate stridono graffiando il cielo di irrequieta rabbia. Suoni di luce bruciano terre segnate da insensata mestizia. Briciole di arcobaleno e morsi di nebbia nascondono i solchi di un’antica devastazione.