Un’onda

Sono un’onda senza radici senza confini. Scavo tra la sabbia dei miei ricordi, pensieri frantumati si nascondono tra le conchiglie di fantasie dimenticate. Nell’abisso del mio vuoto ascolto l’eco dei miei caduti rimpianti.

Scritti banali

    Che cos’è la banalità di uno scritto definito mediocre? L’arroganza, forse, di esprimere, con parole scontate, la monotonia del quotidiano vivere? (Nell’ordinarietà, spesso, si nasconde la bellezza della semplicità.)

Tra forma e sostanza

Ma se manca la forma, manca anche la sostanza? E se poi la forma c’è, la sostanza dove è finita? E poi, se la sostanza non c’è, la forma a che serve? In un mondo di illusioni, la sostanza scompare affinché la forma domini l’apparenza. In un mondo di Verità, la sostanza domina l’apparenza della … More Tra forma e sostanza

Sono

    Sono contraddizione che si nutre di regole coerentemente contestate. Sono labirinto di proposte disattese. Sono fucina di vigliacche idee lasciate macerare in una bieca disperazione. Sono desiderio di morbosità soffocate, immerse nella palude della mia reticenza. Sono l’idea che si trasforma in vuota opportunità lasciando solchi tra pensieri confusi.

Vuoto

      La mente vuota non ho più pensieri, frustati dal vento accarezzati dal mare hanno inghiottito una parte di me. Nascosta sotto la sabbia aspetto che un’onda mi liberi.  

Trinità

Sono sordo ma avverto vibrazioni tutto intorno a me. Sono cieco ma sento passi lontani avvicinarsi. Sono infermo, immobile nel letto viaggio con la fantasia che mi porta altrove, dove un sordo può sentire ciò che un muto può dire sull’utilità di muoversi quando, stando fermi, tutto è già unità!