Incontri

Incontri casuali, clandestini e ufficiali appassionatamente studiati meticolosamente rimandati. Incontri pensati, desiderati e immaginati, solchi lasciati nella fantasia di una malcelata ipocrisia. Sentieri tentennati di sospiri accennati, traditi e feriti. Sogni abbozzati di sensazioni immaginate, nel ricordo di ciò che non fu fingo la nostra storia. Annunci

Risposte

Ho bisogno di risposte, troppi dubbi assalgono la mia mente vuota. Senza punti fermi vago, riflessioni informi addormentano il mio agire . Nella tua freddezza giaccio, ghiaccio scioglie il mio temerario disappunto.

Radici

Radici di cemento scuotono folate di vento, spezzano con fermezza la delusione di assolate tentazioni, tentennamenti tentati di martoriati sogni. Nella libertà della mia incertezza strappo filamenti di idee altrui.

Ricordi

Ricordi, tra foglie di salvia e rosmarino, scuotano l’aria da una passata tempesta. Nel fango germogli, cullati dall’acqua, attendono il calore di raggi lontani, mentre il sole si avvicina. Nell’aria profumi di dimenticate esperienze.  

Il bradipo imbellettato ( filosofia di sopravvivenza in ufficio)

  Il bradipo imbellettato, dai colleghi detestato, lascia pratiche sulla scrivania per correre via e nello specchio vedere riflesso se stesso. Al telefono non risponde perché gli interni confonde, va a bere il caffè anche se nessuno c’è. Tra le carte sconfitto e da direttive afflitto, giace bacucco, e con matite di trucco scarabocchia svogliato … More Il bradipo imbellettato ( filosofia di sopravvivenza in ufficio)

Sete

Nell’equilibrio di instabili sospiri, soffio particelle di fango. Vitalità. Dove sei rimasta appesa? Tralicci sopportano filamenti di noia, mentre il Vento nasconde la sete che ho di te.

Occhi spenti

Gli occhi spenti, l’anima vaga dannata silenzi tremanti di suoni aberranti sul volto cicatrici di ciò che non fu, maldestri tentennamenti di singolari componimenti Vita. Abbandona l’irresistibile tentazione di nuocere a te stessa perché la morte sia.

Viltà

Saziati dalla polvere di maleodoranti incomprensioni nuotiamo nella melma di inafferrabili iniquità. Distesi tra i ghiacci della nostra apatia vaghiamo fieri tra le nefandezze di un altrui atroce viltà.

Lamenti

Lamenti, come larve strisciano lasciando orme di morte. Pioggia nera scioglie solchi di trascurate fatiche trascinate dall’empietà di chi, con disprezzo, schiacciò la titubante storia umana.

Lacrime di sale

Lacrime di sale, briciole di speranza nel tormento del mio non appartenerti lascio che solchi di sangue incidano le ferite, apatia di sguardi confondono il tuo spazio con il mio tempo. Frammenti di me come nevischio spezzato via dal vento, nel silenzio del tuo allontanarti scheggio con morbosa avidità la mia spezzettata identità.