Ed ora cosa mi resta

Ed ora cosa mi resta? Pensieri di ricordi frantumati dal peso di un tempo che opprime. Ed ora cosa mi lasci? Brividi di emozioni strappati alla monotonia di attimi irreali morsi dall’acidità di una speranza senza fine.

Scorie

Non resta inciso nulla nella polvere nonostante graffi di me io lasci tra le scorie rimaste della mia esistenza. Tra i ricordi consumati appesi alla ragnatela dei miei insuccessi restano i giorni mai scorsi rimasti sospesi in un soffio di malinconia.

Un’onda

Sono un’onda senza radici senza confini. Scavo tra la sabbia dei miei ricordi, pensieri frantumati si nascondono tra le conchiglie di fantasie dimenticate. Nell’abisso del mio vuoto ascolto l’eco dei miei caduti rimpianti.

Il fiore

Sono quel fiore a cui hai strappato le radici. Nascosto dalla rugiada giaccio mentre aspetto che il sole bruci la mia storia e secchi i miei ricordi. Sbriciolati restano a terra indifesi. Senza vita respiro polvere di me.

Dove sei ora?

Ti immagino come un bimbo, capelli biondi spettinati dal vento corri con ginocchia sbucciate verso la tua nuova casa. Occhi come il cielo che più non ricordi, ti aspetta una nuova mamma mentre i figli tuoi, non ancora nati, si disperano, le lacrime agli occhi che nascondono quel mondo da cui sei tornato.

Il castello

Sono quel castello isolato dal mondo, mi difendo ogni giorno dalla nebbia di secolari sconfitte. Storie di fantasmi confondono giovani menti in cerca di avventure ma io, solitario ed altezzoso, sdegno le tracce del mio stesso passato. Scudi, elmi e lance più non mi appartengono. Sono il castello dove la solitudine del silenzio ha cosparso … More Il castello

Non ti so dire

Non ti so dire cosa sarebbe successo se io fossi rimasto. So solo che la nostalgia mi coglie ancora adesso, nonostante sian passati tanti anni da quando abbandonai questo luogo… Le cose che ci son ancora e quelle che non ci sono più, soprattutto quelle mi mancano mentre percorro viottoli a me cari. Non ti … More Non ti so dire

Lacune

Lacune di vuoti sorretti da abissi di impalpabile rugiada. Ricordi inchiodati sulla pelle feriscono, lacerando, lo stupore per il miracolo della vita imprigionata nelle voragini della mia tormentata insicurezza.